We Care

Le colonne portanti su cui si basa la nostra idea di movimento sono state ispirate dalle frasi dei grandi pensatori della storia, che abbiamo messo ad introduzione di ognuno degli otto punti del cambiamento. Ma c'è un altro concetto, di grandissima rilevanza, che è il fulcro di quella realtà che ci siamo prefissi lo scopo di impegnarci a realizzare, ed è racchiusa nel nostro motto: we care.

 

We Care non è un semplice slogan, è una frase che racchiude molto più di un solo significato. E' traducibile con mi importa, mi sta a cuore, mi interessa, me ne preoccupo e molti altri modi che, seppur racchiusi in un significato generico comune, hanno accezioni diverse e particolareggiate di un modo di interessarsi, che comprende l'agire attivamente, l'informarsi, l'avere responsabilità, il rispettare e prendersi cura.

Questo è esattamente quello che intendiamo quando usiamo we care, ovvero non solo informarci ed adempiere i nostri dovere civici di cittadini, ma provare a prenderci cura del nostro paese in senso pratico.

 

Lo spunto da cui nasce la scelta di questa frase proviene dalla Lettera ai giudici di Don Lorenzo Milani: "Dovevo ben insegnare come un cittadino reagisce all'ingiustizia. Come ha libertà di parola e di stampa. Come il cristiano reagisce anche al sacerdote e perfino al vescovo che erra. Come ognuno deve sentirsi responsabile di tutto. Su una parete della nostra scuola c'è scritto grande: I CARE. E' il motto intraducibile dei giovani americani migliori. Me ne importa, mi sta a cuore. E' il contrario esatto del motto fascista: Me ne frego".

 

Ecco, questo è quello che è racchiuso nella frase we care, a noi interessa, e noi siamo il popolo italiano, o almeno quella parte di popolo che è stanca di vedere una cattiva politica indulgere in corruzione e degenerazione, svendere il paese per tornaconto proprio e venir pagati per questo dagli stessi cittadini che danneggiano. Questo è il motto che vorremmo comunicare e condividere con tutto il popolo: l'Italia non è cosa loro, l'Italia è casa nostra, e a noi interessa, ce ne curiamo, ce ne sentiamo responsabili, ci sta a cuore.

 

Barack Obama, 44° Presidente degli Stati Uniti d'America, ha portato avanti la sua intera campagna basandola su un messaggio chiaro: together we can, insieme si può fare. Fino a farlo diventare un vero e proprio simbolo della sua idea di politica e società americana.

Il nostro we care non vuole essere un semplice inno alle possibilità che insieme potremmo avere, ma un'idea fissa che vogliamo instillare, o far rivivere, in tutti i cittadini, che in quanto tali sono le colonne portanti di questa nazione. Nessuno escluso, che lavori o meno, uomo o donna, giovane o anziano. L'Italia è sorretta da 60.000.000 di colonne portanti, sulle quali poche migliaia di parassiti stanno facendo gravare tutto il peso.

 

Per questo abbiamo scelto il simbolo della formica perché quello che vediamo accadere da decenni a questa parte ricorda perfettamente 60 milioni di formiche lavoratrici che costruiscono un grande nido chiamato Italia, lottando, soffrendo, sacrificandosi e a volte morendo; e poche migliaia di cavallette arrivano ogni inverno a prendersi i frutti di questo lavoro, lasciando alle formiche solo poche briciole. Ebbene, forse è tempo che le formiche si destino, si rendano conto di tenere al loro nido, e caccino quelle cavallette per tornare a crescere tutte insieme. Diceva ancora Don Milani: Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia (da Lettera ad una professoressa).

 

Questo è il nostro paese, a noi interessa. Per questo dobbiamo smetterla di restare a guardare, e iniziare a fare qualcosa, davvero. E come insegnava Don Milani ai suoi studenti, siamo tutti cittadini: We Care.