5 minuti del tuo tempo

 

Anche tu sei stanco vero?

Che tu abbia lavorato una vita, o appena messo su famiglia, che cerchi lavoro, o che stai finendo gli studi, ogni santo giorno ti svegli con la consapevolezza che sarà una lotta per la sopravvivenza.

La tua pensione, la tasse che paghi, svegliarti presto tutte le mattine e passare 8, 9, 10 ore al giorno a lavorare o studiare, per il tuo futuro, per il tuo presente. Uno più instabile e incerto dell'altro.

Ipotecati, svenduti, da persone a cui tu, tuo padre, tuo nonno prima di te, tutti noi, paghiamo lo stipendio da sempre. Persone che hanno preso una nazione sopravvissuta con sangue e sacrificio, e l'hanno affossata nei debiti, nella corruzione, nella distruzione di quella società che i nostri padri hanno lottato per darci.

Il mutuo, l'assicurazione auto, la benzina, ogni cosa sembra messa lì per succhiarti il sangue, il frutto del tuo lavoro. La tua casa la dovrai pagare per trent'anni, una cinquantina di metri quadrati in periferia ti costeranno più di quanto una casa di 100mq, davanti al Colosseo, costa a gente a cui TU paghi lo stipendio tutti i giorni.

E questa gente, mafiosi in completi giacca e cravatta che gli compriamo noi, che ha ridotto l'Italia sul lastrico, obbligandoci a chiamare un banchiere a salvare i nostri conti, ora fa finta di nulla, ricomincia a fare propaganda, pubblicizza riforme che loro non hanno fatto in 50 anni, si oppone a soluzioni che loro ci hanno costretto a subire, e che loro stessi non pagheranno, ma noi si.

Hai manifestato il tuo disappunto, ma non ti hanno ascoltato, dicono che sei un facinoroso, e chissenefrega dei tuoi diritti, della tua vita, del tuo lavoro.

E ora non credi più nella politica, come potresti, non credi più in loro.

Neanche noi.

Eppure una soluzione c'è, ed è la più ovvia: batterli con le loro stesse armi, muoverci, agire, creare un movimento e renderlo abbastanza forte da portarlo lì dove saranno costretti ad ascoltare le ragioni del popolo, di chi lavora, non finge, di chi paga le tasse, di chi fa grande quest'Italia che loro vorrebbero piccola e addomesticata.

Essere abbastanza forti da entrare in quella che credono una loro proprietà, il Parlamento, lo Stato, la nostra Repubblica Italiana, e ricordargli che quella è casa nostra. Con una maggioranza così schiacciante da non doversi alleare con loro per avere successo, ma da dimostrargli che quasi 60 milioni di persone sono molto più forti di meno di mille criminali.

E poi, insieme, democraticamente, come fossimo davvero una Repubblica, riformare quest'Italia che è casa nostra.

 

Sembra piuttosto complicato vero?
Vorresti sapere come pensiamo di fare?

Come crediamo di renderlo possibile?
Allora dacci la possibilità di spiegartelo, leggi i 6 punti che seguono, e se credi davvero si possa fare qualcosa per questa nazione, ti invitiamo a seguirci, e perché no, speriamo vivamente che tu voglia partecipare, con le tue idee e suggerimenti, con la tua presenza attiva, nel tentativo di migliorare questo paese in modo democratico.